Il viaggio dall’altra parte del mondo
Il Giappone è una delle destinazioni più affascinanti del mondo, con una cultura antica e una modernità sorprendente. Un viaggio in Giappone è un’esperienza unica che non dimenticherete facilmente.
La prima tappa di un viaggio in Giappone dovrebbe essere Tokyo, la sua capitale e una delle città più grandi del mondo. Tokyo è una città che non smette mai di sorprendere, con una miscela perfetta di tradizione e tecnologia. Passeggiare per le sue strade, si può ammirare l’architettura moderna accanto a templi antichi e santuari. Visitare il quartiere di Asakusa è un’esperienza obbligatoria per immergersi nella cultura tradizionale giapponese. Il tempio Senso-ji è il più antico di Tokyo e attira migliaia di visitatori ogni giorno.
Un’altra tappa imperdibile in Giappone è Kyoto. Questa città è conosciuta per i suoi templi e i suoi giardini paesaggistici. Kyoto è stata la capitale del Giappone per più di mille anni e oggi è considerata la culla della cultura giapponese. Il tempio di Kinkaku-ji, noto anche come “Tempio d’Oro”, è uno dei luoghi più famosi di Kyoto e vale sicuramente la pena di essere visitato.

Il Giappone è anche famoso per la sua cultura culinaria. La cucina giapponese è ricca di sapori e ingredienti freschi. Il sushi è sicuramente il più famoso piatto giapponese, ma ci sono molte altre deliziose specialità da provare come ad esempio il ramen, il tempura, il soba e il udon.
Infine, il Giappone è famoso anche per la sua bellezza naturale. Il Monte Fuji è il simbolo più famoso del Giappone e offre una vista spettacolare sia dalla cima che dal fondovalle. Il Parco Nazionale di Hakone è un altro luogo incantevole dove è possibile ammirare la bellezza naturale del Giappone.
In conclusione, un viaggio in Giappone è un’esperienza indimenticabile che offre una vasta gamma di attrazioni, dalla cultura tradizionale a quella moderna, dalla cucina deliziosa alla bellezza naturale. Consiglio vivamente a chiunque di visitare questo paese meraviglioso almeno una volta nella vita.
Il mio viaggio in Giappone inizia un po’ per caso, in quanto ci vengo mandato per partecipare alla Conferenza ONU su Disaster Risk Reduction.
Prendo subito la palla al balzo e riesco a ritagliarmi dei giorni prima e dopo la conferenza.
La prima tappa non può che essere Tokyo e qui ho la fortuna di avere due grandi amici che non vedo da qualche anno.
Yuki, conosciuto in Irlanda, mi viene a prendere in aereporto e andiamo subito fuori a pranzo. La fortuna di avere una guida personale mi permette di vivere subito a pieno la cultura giapponese.
Andiamo alla scoperta del quartiere di Asakusa, dove tra i palazzi altissimi si nasconde anche uno dei templi più famosi della città. Il Sensō-ji è il più antico tempio di Tokyo, completato nel 645 e dedicato alla dea della misericordia. Già da subito ho l’immagine chiave di questo paese, una modernità spinta che riesce comunque a conservare al suo interno le sue radici.
Cercando di abbattere il jet lag dovuto al fuso, stiamo in giro fino a sera e raggiungiamo degli altri amici giapponesi per cena. Il gioco di tutti è farmi provare le particolarità della cucina giapponese, butto giù tutto con l’aiuto di varie birre. Sul sul Nattō mi trovo a cedere. Si tratta di fagioli di soia fermentati, il sapore è molto forte e può assomigliare in parte ad un formaggio tipo Gorgonzola o Roquefort (solo mooolto più forte). I Giapponesi lo consumano spesso a colazione.
Il giorno seguente ripartiamo alla conquista della città, è il momento del mercato del pesce e di provare finalmente il sushi in Giappone.

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